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MONTEBELLUNA. Alessandro Bertuola ha tagliato per primo il traguardo del percorso lungo, Alessandro Bianchin si è imposto per distacco nel percorso breve, Astrid Schartmueller ha vinto tra le donne nella corsa lunga, Enrica Furlan in quella breve. Questi i vincitori della Gran Fondo del Centenario - seconda prova del Grand Prix Maglia Nera by Pinarello - disputatasi ieri sui luoghi della Grande Guerra, con partenza e arrivo a Montebelluna. Organizzata dal Gs Olang del presidente Angelo Pasqualin, la Gran Fondo del Centenario giunta alla seconda edizione ha visto una partecipazione da grande kermesse: un migliaio i partecipanti al nastro di partenza della Gran Fondo del Centenario, valida anche come G.P. Astute Italia e per il Campionato Veneto. A differenziare i due percorsi, uno di 155chilometri, l'altro di 107, la salita sul Monte Tomba e le strade di Schievenin, Quero e Fener. La gara del percorso breve, dove sette corridori in fuga hanno condotto per buona parte della gara, si è decisa sull'ultima salita, quella verso Mercato Vecchio. Lì il crocettano Alessandro Bianchin, portacolori della Spezzotto Bike Team, è scattato, ha guadagnato una quindicina di secondi, scesi poi a otto durante la discesa di via Foresto, ma è riuscito a mantenere il vantaggio sul gruppetto di inseguitori e a tagliare da solo a braccia alzate il traguardo incorso Mazzini. Pochi secondi dopo è piombato sul traguardo il gruppetto degli inseguitori e per le piazze d'onore c'è stato uno sprint che al fotofinish ha assegnato il secondo posto a Ivan Gardello, sempre della Spezzotto Bike Team, e il terzo a Davide Magon della Syntec. Man mano che i ciclisti del percorso breve giungevano sul traguardo, si delineava la classifica femminile, che vedeva giungere per prima sul traguardo Enrica Furlan, 27enne atleta sempre del Team Spezzotto, poi via via arrivavano anche Michela Bergozza della Hot Wheels Team ed Elisabetta Checchi de La Pedivella. Intanto i ciclisti del percorso lungo si davano battaglia lungo il tragitto, gli scollinamenti avevano spezzettato la carovana in tanti gruppetti e ben presto si era delineata la fisionomia della corsa: Alessandro Bertuola e Luciano Mencaroni, compagni di squadra della Cicli Copparo di Ancona, erano andati in fuga e sono arrivati da soli al traguardo. Senza sprintare ha tagliato per primo il traguardo Bertuola seguito a ruota da Mencaroni, dopo oltre 5 minuti è arrivato Paolo Minuzzo. del Team GF Liotto ad aggiudicarsi il terzo posto. Mancavano
solo le donne del percorso lungo per l'ultima classifica, una gara la loro funestata da una caduta sia della vincitrice che della seconda sul Montello: la vittoria è stata di Astrid Schartmueller della Pedali Pedavena, piazze d'onore per Gloria Bee e Federica Giacometti. (e.f.)

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MONTEBELLUNA - Dopo il grande successo della prima edizione, torna anche quest’anno domenica 31 maggio la prestigiosa G. F. del Centenario promossa dal G.S. Olang con il patrocinio del Comune di Montebelluna, della Provincia di Treviso e della Regione Veneto e sostenuta dall’IPA Montello Piave Sile, cioè la Federazione dei sette comuni (Montebelluna, Nervesa della Battaglia, Giavera del Montello, Volpago del Montello, Crocetta del Montello, Caerano di San Marco e Trevignano) e le associazioni di categoria territoriali.

Una manifestazione di portata nazionale che unisce sport e storia, su un percorso che tocca i luoghi della Grande Guerra. Si ricorderà, così, il conflitto del 1914-1918; l’evento sportivo si terrà infatti pochi giorni dopo il 23 maggio 1915 (entrata in guerra dell’Italia) e del successivo raggruppamento delle truppe italiane (i primi fanti del 24 maggio citati nella canzone del Piave).
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La manifestazione è stata programmata per rivisitare i luoghi che furono teatro delle sanguinose battaglie che caratterizzarono il conflitto quali il M.te Monfenera, il M.te Tomba, Pianezze di Valdobbiadene con la discesa del Bosco del Madean, la strada Panoramica e la Dorsale del Montello (Strada Militare) da Nervesa fino a Montebelluna.

Sono previsti due percorsi, uno di 155 km circa, per un dislivello di 2643 metri, ed uno che si sviluppa su un tracciato di 107 km circa, per un dislivello di 1206 metri. Entrambi i percorsi sono a carattere agonistico per cui parteciperanno coloro che sono in possesso di tesserino per attività agonistica valido per l’anno 2015 rilasciato dalla FCI o da un qualsiasi Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI.

La manifestazione è aperta anche a tutti i cicloturisti e alle persone in età compresa fra i 16 e 18 anni ed oltre i 64, per i quali però è obbligatorio optare per il solo percorso di 105 km.

Modifiche alla viabilità

Entrambi i percorsi partiranno ed arriveranno in centro a Montebelluna pertanto la viabilità subirà qualche.

E’ previsto il divieto di transito e il divieto di sosta nei parcheggi ad ovest della zona pedonalizzata del Corso Mazzini (davanti al monumento) dalle 14.00 di sabato 30 maggio alle 17.00 di domenica 31 maggio e la chiusura e la rimozione forzata dei parcheggi ad est della stessa area dalle 19.00 di sabato alle 17.00 di domenica.

Dalle 6.00 alle 17.00 di domenica, per i veicoli che giungono da via Silvio Pellico è disposto l’obbligo di svolta a destra all’altezza di via Manzoni e la svolta obbligatoria a destra in direzione Piazza Petrarca. Nella stessa fascia oraria è disposto il divieto di sosta nei parcheggi di Piazza Petrarca e nei parcheggi del tratto finale di via Pellico (tra Corso Mazzini e via Manzoni).

Dalle 7.00 alle 8.00 di domenica, in concomitanza con la partenza della gara, è disposto il divieto di transito e il divieto di sosta lungo il percorso Corso Mazzini, via XXX Aprile, via Montegrappa e via Bassanese.

Dalle 9.30 alle 15.30 di domenica è disposto il divieto di transito e il divieto di sosta lungo il percorso via Erizzo, via Feltrina nord, via Feltrina centro, via Montello, vial D’amore, via Zuccareda, via Mercato Vecchio, via Foresto, via Montegrappa, via XXX Aprile e corso Mazzini.

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Montebelluna (Treviso) - A venti giorni all’atteso appuntamento con la Gran Fondo del Centenario, previsto per domenica 31 maggio prossimo, il Gruppo Sportivo Olang presieduto da Angelo Pasqualin si ritrova sulla piazza del municipio di Montebelluna per la tradizionale foto annuale che ha visto raggruppati i novanta soci con le nuovissime maglie sociali. Alla cerimonia hanno assistito il sindaco di Montebelluna, Marzio Favaro, il vicesindaco, Elzo Severin ed i fratelli Armando e Ferruccio Sartor, titolari del marchio Olang, da quest’anno sponsor unico del gruppo sportivo.
Da qui è iniziata la prova generale che è stata inaugurata con la pedalata ecologica “Bimbinbici”, alla quale hanno preso parte 350 tra bambini e adulti, impegnati su un percorso di circa 10 km disegnato tra le Rive di Caerano di San Marco e del Mercato Vecchio con visite al Casteller e a Villa Zuccareda ed il successivo rientro a Montebelluna.
E' stato un successo annunciato, accompagnato da grande entusiasmo e dal clima primaverile, che ha ravvivato la giornata dedicata a completo sostegno della Lega Italiana per la Lotta Contro i Tumori (Lilt).
Ora le attenzioni saranno rivolte alla seconda edizione della Gran Fondo del Centenario, un appuntamento che ha allargato i propri confini, aperto a importanti collaborazioni con partner operativi nella regione, volte a rendere più appetibili le proposte sportive del benemerito Gruppo Sportivo Olang.
Con quest’ottica, la manifestazione entra nel calendario Veneto della "Maglia Nera by Pinarello" e propone, inoltre, la partecipazione agli atleti non vedenti che saranno in corsa con i tandem e impegnati nell’ultima prova del Tour Veneto; mentre nel centro di Montebelluna, zona arrivo, ci sarà la Banda Cittadina ad accogliere i partecipanti. Successivamente la festa continuerà presso il Pala Mazzalovo, dove è prevista la cerimonia delle premiazioni.
Francesco Coppola

 

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MONTEBELLUNA. Si chiama Gran Fondo del Centenario ed è l’omaggio del ciclismo trevigiano alla Grande Guerra. Giunta alla seconda edizione e organizzata dal Gs Olang, attraverserà domenica Piave e Montello. La manifestazione, con partenza e arrivo a Montebelluna, sembra destinata ad aumentare il migliaio di concorrenti del 2014. Varrà per il titolo veneto amatori ed è inserita nel Grand Prix Maglia Nera. Sono previsti due percorsi, si partirà alle 7.30. Il più impegnativo, 155 km con un dislivello complessivo di 2.643 metri, include scollinamenti sul Tomba, l’attraversamento del Piave in località Fener, poi il Cesen, la Pedemontana sulla Sinistra Piave e il passaggio sul fiume sacro alla patria in località Vidor. I partecipanti raggiungeranno anche il Montello, che sarà attraversato percorrendo la dorsale, una “palestra” per tanti cicloamatori trevigiani. Quindi la risalita a Mercato Vecchio, prima della conclusione sul viale che porta al municipio e alla Loggia dei Grani.

Il tracciato breve comprende invece 107 km per un dislivello di 1206 metri: salite meno impegnative, ma scenario storico immutato. Curiosità: non solo i titoli veneti amatori, la Gran Fondo vale anche come prova valida per il campionato italiano architetti e ingegneri. La festa inizierà di buon mattino, l’ingresso in griglia è fissato per le 6.30, un’ora prima del via. Il battesimo spetterà agli atleti in carrozzina e ai tandem riservati ai corridori non vedenti e ai rispettivi accompagnatori. Dopo la partenza, il team Diavoli del Montello si cimenterà in gimcane e prove di abilità. Poi, alla cerimonia di premiazione, la banda cittadina eseguirà l’inno di Mameli. Gli organizzatori stanno già attrezzando il Palamazzalovo, cuore pulsante della Gran Fondo: ospiterà consegna degli accrediti e premiazioni. Soddisfatto Angelo Pasqualin, presidente del Gs Olang: «Le presenze superano quelle dello scorso anno. Segno che il messaggio sportivo associato a quello storico è stato compreso dai corridori». Due settimane fa, la pedalata
ecologica “Bimbinbici”, con 350 fra bambini e adulti, impegnati sui 10 km fra le Rive di Caerano di San Marco e il Mercato Vecchio, aveva tirato la volata alla kermesse in calendario domenica. Quando il ciclismo ricorderà la Grande Guerra, onorando luoghi simbolici come Piave e Montello.

La seconda edizione della Gran Fondo del Centenario valevole per il secondo Gran premio Astute, in programma a Montebelluna (TV) il 31 maggio 2015, completa la stesura organizzativa con gli ultimi ritocchi al programma.

Il gruppo di lavoro della Gran Fondo del Centenario, ha definito i percorsi, che appaiono migliorati e più tecnici se confrontati con quelli dello scorso anno. Saranno due le soluzioni proposte, il percorso lungo prevede le salite del Monte Tomba dal versante sud, poi dopo il passaggio ad Alano di Piave la corsa tornerà in provincia di Treviso per iniziare la salita che da Valdobbiadene porta sulle Pianezze. La gara proseguirà in discesa e sul falsopiano fino a Miane per rientrare poi sulla sinistra del fiume Piave fino a Vidor. Dopo l’attraversamento del fiume Sacro alla Patria, il finale, che prevede il transito sulla Panoramica fino a Nervesa della Battaglia e il rientro a Montebelluna percorrendo la dorsale del Montello e infine la salita di Mercato Vecchio per uno sviluppo di 163 chilometri.

Il tracciato corto, che sviluppa 111 chilometri, non prevede le salite ma porterà i corridori a rivisitare il territorio della Grande Guerra percorrendo luoghi ora diventati suggestivi, incantevoli, lussureggianti, su un territorio ondulato che ricalca per la maggior parte il tracciato lungo.

La manifestazione, organizzata dal G.S. Olang la società diretta da Angelo Pasqualin che da quest’anno è inserita nel Circuito Veneto Maglia Nera bay Pinarello, ha allargato lo scenario di partecipazione aprendo alle categorie “non vedenti”.

La prova riservata ai non vedenti nasce da un’idea di Carlo Durante, atleta ipovedente campione Olimpico di Maratona a Barcellona nel 1992, ed è rivolta al ricordo dei soldati deceduti sulle nostre montagne. A Montebelluna sarà quindi disputata, nell’ambito della Gran Fondo del Centenario, l’ultima prova del Tour Veneto in Tandem per non Vedenti alla quale hanno già aderito quindici equipaggi formati da un’atleta non vedente e dalla sua guida. Il percorso disegnato per questa categoria di atleti, attraverserà i luoghi che furono scenario di aspre battaglie, eviterà però le salite impegnative del Monte Tomba e delle Pianezze, ma entrerà sul Montello transitando a Santa Maria della Vittoria e poi a Mercato Vecchio prima della conclusione a Montebelluna.

Continuano nel frattempo le iscrizioni che di giorno in giorno diventano più voluminose, mentre l’organizzazione ha già confezionato il pacco gara previsto come omaggio a tutti i partecipanti. La confezione comprende: una polo, un scalda collo, un paio di calzini, una borsa porta casco, eventuali altri omaggi saranno comunicati il giorno della gara.

Notizie e aggiornamenti sono reperibili sulle pagine del sito che l’organizzazione ha preparato visibili all’indirizzo: http://www.gfdelcentenario.it

Comunicazione

G.S. Olang