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Montebelluna (Treviso) - Ancora un’altra stagione da incorniciare per il Gruppo Sportivo Olang di Montebelluna (Treviso). Il sodalizio presieduto da Angelo Pasqualin, grazie all’impegno di tutta la squadra e dei dirigenti, è riuscita a conquistare domenica 24 settembre un nuovo titolo: quello del Campionato Veneto di Mediofondo in occasione della prova svoltasi a Santa Caterina di Quinto (Treviso), messa a punto da Renzo Pizzolato e valida per la 12^ Mediofondo del Sile. Un titolo che è andato ad aggiungersi a quelli già presenti nella ricchissima e prestigiosa bacheca del club di Montebelluna.

"E’ stata perfetta l’organizzazione della manifestazione preparata dal team di Santa Cristina e gestita con intelligenza e con partenze scaglionate in gruppi formati da dieci concorrenti, per il notevole numero di corridori iscritti - ha precisato Angelo Pasqualin dopo essersi congratulato con gli organizzatori - . Partenze quindi alla 'Francese' che hanno ridotto i disagi e gli intralci alla circolazione stradale e grande attenzione alla sicurezza".

Il percorso tradizionale, rivisto in alcuni punti, è stato disegnato sulle strade di casa del sodalizio montebellunese comprendente i saliscendi fra Valdobbiadene, Possagno e Monfumo e, successivamente, Crocetta del Montello prima del rientro a Santa Cristina.

Il successo è andato al team organizzatore, il Gc Santa Cristina, ma piazzamento d’onore per il Gs Olang che, pur terminando alla pari e con lo stesso punteggio con la Sc San Lazzaro, è stato accreditato al club di Angelo Pasqualin in quanto proveniente da più lontano.

Il club di Montebelluna, che dal 2014 organizza anche la Granfondo Internazionale del Centenario (assegna il 4° Gp Astvute per il percorso lungo, il 23° Gp Olang per quello corto e il 2° Gp Plastipak per la prova cronometrata), si è già messo al lavoro per preparare la festa di chiusura e la cena di gala previste per sabato 18 novembre dove, alla presenza di ospiti illustri e tra loro i dirigenti della Federazione Ciclistica Italiana, sarà consegnato l’ambito 'Premio Fair play'".

Un’annata straordinaria quindi per il club trevigiano che sta già pensando alla Granfondo del Centenario 2018 e che si avvia a raggiungere il traguardo dei suoi 40 anni di vita; 38 dei quali sotto la presidenza dello stesso Angelo Pasqualin.

Il Gruppo Sportivo Olang, come è noto, nel 1986, 1989 e 2015 ha vinto la Coppa Italia; nel 1998, 2010 e 2011 i titoli italiani di cicloturismo; nel 2008, 2009, 2010, 2011, 2012, 2013, 2014 e 2015 e 2016 i tricolori di mediofondo; nel 1995, 2005, 2006, 2007, 2008, 2009, 2010, 2011, 2014, 2015, 2016 e 2017 i campionati veneti di mediofondo; nel 1999 e nel 2005 gli furono assegnate rispettivamente dalla Federazione Ciclistica Italiana le Stelle di Bronzo e d'Argento e quella d'Argento al merito sportivo.

Francesco Coppola

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Vista la grande quantità di richieste ricevute dei brevettati 2017 abbiamo deciso di inserire nel calendario del Challenge Alé una nuova gara: la GF Centenario. La prova avrà sede in Veneto, più precisamente a Montebelluna ed è in programma per il 3 giugno 2018.

La GF Centenario si unisce così alle 6 prove usuali del Challenge, alle classiche Laigueglia e Aprica e alla GF Lake Garda.

Il regolamento rimane il medesimo, con l’unica differenza che ci si potrà abbonare anche alla formula con 8 prove, ad un costo di 180 euro.

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L CUBANO ENRICHE TORRES PERDO E LA LOMBARDA BARBARA ANITA MANZATO PER IL PERCORSO LUNGO, IL VERONESE DAVIDE MAGON E LA TREVIGIANA MARIANNA ROSSI PER QUELLO CORTO I VINCITORI DELLA 4^ EDIZIONE DELLA GRANFONDO DEL CENTENARIO
 
Il cubano Enriche Torres Perdo (Portundo – Cuba) e la lombarda Barbara Anita Manzato (System Cars), per il percorso lungo ed il veronese Davide Magon (Alè Cipollini) e la trevigiana Marianna Rossi (Tinky Ladies Pinarello), per il percorso medio sono i vincitori della 4^ edizione Gran Fondo Internazionale del Centenario svoltasi domenica con partenza e arrivo a Montebelluna (Treviso).

Alla prestigiosa competizione, organizzata dal Gs Olang di Angelo Pasqualin sui percorsi che hanno interessato le località che furono teatro della Grande Gurerra, hanno partecipato 500 concorrenti che si sono cimentati sulle distanze di 144 km e di 110 km. Madrina della manifestazione è stata la campionessa mondiale 1994 ad Agrigento e 1998 a Valkenburg, Diana Ziliute che nella stessa giornata ha festeggiato il compleanno.

La manifestazione, seguita dal pubblico delle grandi occasioni, ha assegnato anche i titoli veneti di Mediofondo per le categorie Master e Women. A conquistarli sono stati la stessa Marianna Rossi (Tinkey Ladies Pinarello), tra le Women-1; Elisabetta Checchi (Pedale Feltrino), tra le Women-2; Davide Magon (Alè Cipollini), tra gli EliteSport; Stefano Buso (Sant’Anna Team), tra i Master-1; Alessandro Garziera (Ketem), tra i Master-2; Giuseppe Calesso (Team Dinamik), tra i Master-3; Enzo Daniotti (Spezzotto Bike Team), tra i Master-4; Gianfranco Gasparetto (Gruppo Ciclistico), tra i Master-5; Fabrizio Busato (Santa Cristina), tra i Master-6; Luciano Trevisan (Pedale Feltrino), tra i Master-7 e Renato Girardi (Catena), tra i Master-8.

Nella gara preparata sul percorso medio, che ha assegnato il 23° Gran Premio Olang, nel settore maschile si è registrato il successo del 27enne veronese Davide Magon che ha preceduto al termine di uno sprint tiratissimo Alberto Casagrande (Piva Teosport) e Marco Trevisan (Higroad Team). Per il vincitore, che da poco si è laureato in Scienze Motorie, è arrivata la prima vittoria stagionale.

In campo femminile, invece, la trevigiana di Istrana, Marianna Rossi, si è presentata tutta sola al traguardo. L’atleta del Tinkey Ladies Pinarello, che ha 36 anni ed è madre di una ragazza di 13 anni, lavora presso un’azienda di bonifiche. Per lei quella nella 4^ Granfondo del Centenario è stata la prima vittoria stagionale che ha voluto dedicare al suo preparatore, Alberto Ruffato. “A me piacciono molto le cronometro ed è stata una grande soddisfazione salire sul gradino più alto del podio – ha detto – e festeggiare la vittoria con le note dell’Inno di Mameli. E’ la prima volta che mi succede”. Alle sue spalle, attardate di alcuni minuti, la bellunese Elisabetta Checchi (Pedale Feltrino) e la veneziana Claudia Morosin (Triathlon Noale).

Nella prova sul percorso lungo, che ha assegnato il 4° Gran Premio Astvute, successo allo sprint del cubano Enriche Torres Perdo che ha battuto il beniamino di casa Alessandro Bertuola (Cicli Copparo Liotto) che si era affermato nell’edizione del 2015 della Gran Fondo del Centenario. Alle loro spalle, con 41″ di ritardo Alessandro Bianchin (Spezzotto Test Team Flyng Bike). Quest’ultimo vincitore sul percorso corto nel 2015. A Festeggiare il 28enne vincitore cubano i suoi connazionali che hanno seguito con grande emozione l’inno nazionale del loro Paese. Enriche Torres Perdo Portundo, che trascorre tre mesi l’anno in Italia per partecipare a queste gare, ha voluto dedicare il successo a Vittorio, suo traduttore.

  Tra le donne la comasca Barbara Anita Manzato, che si era già affermata a Cividale, si è resa la protagonista di una lunga cavalcata solitaria iniziata poco dopo la partenza e conclusasi sotto lo striscione di Corso Mazzini. “Gli ingredienti di questa vittoria – ha detto – sono stati la grande passione e la voglia di fare bene. Per questo desidero dedicare il successo a chi mi sta vicino”. Dietro di lei la bellunese Gloria Bee (Pedale Feltrino) e la pordenonese Enrica Furlan (Spezzotto Bike Team).

  La manifestazione si è quindi conclusa con la cerimonia delle premiazioni svoltasi all’interno del “Palamazzalovo” alla quale hanno partecipato, tra gli altri, il consigliere onorario della Federciclismo del Veneto, Italo Bevilacqua, il coordinatore della Commissione Regionale Cicloturistica-Amatoriale, Renzo Pizzolato ed i rappresentanti dell’Amministrazione Comunale di Monbebelluna.

Francesco Coppola

  PERCORSO LUNGO: 1. Enriche Torres Perdo (Portuondo) km 144 in 4h13’00” media 33,91; 2. Alessandro Bertuola (Cicli Copparo Liotto); 3, Alessandro Bianchin (Spezzotto Test Team Flyng Bike) a 41″; 4. Nicola Cassol (Pedale Feltrino) a 41″; 5. Alberto De Carli (Team Dama Cycling).

  FEMMINILE: 1. Barbara Anita Manzato (System Cars) in 4h48’28; 2. Gloria Bee (Pedale Feltrino); 3. Enric Furlan (Spezzotto Bike Team); 4. Patrizia Guidolin (Unione Ciclistica Montebelluna).

  PERCORSO BREVE: 1. Davide Magon (Alè Cipollini) km 110 in 2h41’04 media 40,85; 2. Alberto Casagrande (Piva Teosport); 3. Marco Trevisan (Highroad Team); 4. Alessandro Garziera (Keteam); 5. Matteo Busatto (Piva Teosport) a 2″.

  FEMMINILE: 1. Marianna Rossi (Tinky Ladies Pinarello) in 3h12’24 media 34,30; 2. Elisabetta Checchi (Pedale Feltrino); 3. Claudia Morosin (Triathlon Noale).

COMUNICATO N.19 del 01 giugno 2017

ELOGI

CAMPIONATI REGIONALI  MEDIOFONDO – 28 MAGGIO – M0NTEBELLUNA (TV)

Il C.D. del C.R.V. esprime i più vivi elogi ai neo Campioni Regionali Mediofondo ed alle Società di appartenenza:
- Marianna Rossi (Tinkey Ladies Pinarello), Women-1;
- Elisabetta Checchi (Pedale Feltrino), Women-2;
- Davide Magon (Alè Cipollini), EliteSport;
- Stefano Buso (Sant'Anna Team), Master-1;
- Alessandro Garziera (Ketem), Master-2;
- Giuseppe Calesso (Team Dinamik), Master-3;
- Enzo Daniotti (Spezzotto Bike Team), Master-4;
- Gianfranco Gasparetto (Gruppo Ciclistico Arcade), Master-5;
- Fabrizio Busato (Santa Cristina), Master-6;
- Luciano Trevisan (Pedale Feltrino), Master-7;
- Renato Girardi (Catena), Master-8.

Un plauso alla società organizzatrice G.S. Olang per l’ottima realizzazione della manifestazione.

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GRAN FONDO | Il ciclismo e, in modo particolare la bicicletta, intesi come mezzi importanti per far conoscere alle nuove generazioni quelli che furono gli scenari che coinvolsero la provincia di Treviso nella Grande Guerra. E' questo uno degli obiettivi principali che il Comune di Montebelluna, con in testa il sindaco Marzio Favero ed il benemerito Gruppo Sportivo Olang, diretto da Angelo Pasqualin si sono prefissati in occasione della 4^ edizione della Gran Fondo del Centenario in programma domenica 28 maggio nella stupenda Montebelluna. La manifestazione, che dal 2014 chiama a raccolta i maggiori specialisti del settore e rappresenta un importante punto di riferimento, da quest'anno è diventata a carattere internazionale e assegnerà il 4° Gran Premio Astvute.
  La Gran Fondo del Centenario 2017 sarà presentata ufficialmente sabato 20, con inizio alle ore 10.30, presso la "Loggia dei Grani" e all'interno della sala consigliare del Comune di Montebelluna.
  Nel frattempo continua ad aumentare il numero degli iscritti alla gara che si svolgerà su due percorsi distinti: quello lungo di 144 km (in palio il 4° Gran Premio Astvute) e quello corto di 110 km (23° Gran Premio Olang). Su quest'ultimo tracciato  sarà in palio il Campionato Veneto Medio Fondo Amatoriale. Su i due circuiti sono stati inseriti i banner e le indicazioni che segnaleranno le varie e diverse comunità attraversate dalla manifestazione. La segreteria dell'organizzazione, che si avvale della regia di Angelo Pasqualin (augurissimi perché martedì 16 festeggia il compleanno), sta predisponendo gli ultimi dettagli tecnici e logistici per gli atleti ed i loro accompagnatori. Madrine d'eccezione della 4^ Gran Fondo del Centenario saranno le due grandi campionesse Diana Ziliute ed Alessandra Cappellotto, invitate speciali che avranno il compito di accompagnare il variopinto gruppo di corridori attesi sulle strade del comprensorio montebellunese.
  La competizione, che consentirà di proseguire i festeggiamenti del giorno prima per il passaggio del Giro d'Italia del Centenario sulle strade della Marca, è patrocinata dalla Regione Veneto, dalla Provincia di Treviso e dal Comune di Montebelluna.
  "Giunta alla quarta edizione la Gran Fondo del Centenario, si avvia verso il nuovo record di partecipazione con l’egida dell’internazionalità - ha sottolineato il Presidente Renato Di Rocco nel portare il saluto della Federazione Ciclistica Italiana e riportato nell'opuscolo della manifestazione - . Nel nostro Paese le strade del ciclismo s’intrecciano spesso con le strade della storia. L’idea dell’amico Angelo Pasqualin, Presidente del Gruppo Sportivo Olang, di organizzare una manifestazione ciclosportiva 'sui luoghi e nel ricordo della Grande Guerra' ha avuto un impatto immediato perché tocca le corde profonde del sentimento popolare e della memoria legati a quel tragico evento".
  "A ben vedere - prosegue - si attinge alle origini stesse dello sport, a quelle motivazioni che indussero gli antichi Greci a rievocare con la Maratona il luogo di un grande conflitto in riconoscimento di valori condivisi, per stringere i vincoli della fratellanza tra le popolazioni elleniche. In un contesto più vasto, la Gran Fondo del Centenario si rivolge attraverso lo sport all’umanità intera con un richiamo alla riconciliazione e, al tempo stesso, con l’invito a consolidare i rapporti tra le nazioni d’Europa per fare del Vecchio Continente un baluardo di pace affinché non si ripetano più le tragedie del passato".
  "Montebelluna, il Monte Tomba, il Fiume Piave, il Monte Cesen, il Montello - conclude il saluto del Presidente Di Rocco - segnano la mappa del nostro sentire comune. Ciclosportivi provenienti da tutte le regioni italiane e da oltre confine consegnano il messaggio di speranza in un mondo migliore alle generazioni future. Con questo auspicio, auguro all’iniziativa del Gs Olang ed a tutti coloro che la sostengono un successo crescente e duraturo ed invio a tutti i partecipanti il saluto più fervido anche a nome del ciclismo italiano".
  La GranFondo del Centenario può vantare un albo d'oro di prestigio. Nella sua prima edizione del 2014 furono sul percorso lungo Carlo Muraro (Team Beraldo) ed Elisa Benedet (Team Rana Tagliaro). Sul breve, invece, la prova fu a squadre e ad affermarsi surono i portacolori del Gs Olang davanti ai rappresentanti della Sc Favaro Veneto.
  Nel 2015, invece, successi di Alessandro Bertuola (Cicli Copparo Ancona) ed Astrid Schartmuller (Pedale Feltrino) sul percorso lungo e di Alessandro Bianchin (Prosecco e Amp Friends) ed Enrica Furlan (Spezzotto Bike), su quello breve.
  Nel 2016, infine, si imposero Mauro Facci (Panozzo) e Odette Bertolin (Somec MG K Vis), sul lungo ed Andrea Martinelli (Team Sanvido) ed Enrica Furlan (Spezzotto Bike), su quello breve.

Francesco Coppola